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Ribadisco che (vedi secondo articolo)…

Si può affermare che le cosiddette medicine naturali non esistono, esistono però i principi attivi.

Meglio sarebbe dire per questo quarto articolo, che le droghe “naturali” non fanno meno male di quelle sintetizzate.

Quello che vorrei esprimere in questo articolo riguarda le droghe allucinogene in generale e l’LSD in particolar modo.

Premettendo che droghe come l’LSD, i derivati della cannabis o l’alcol sono prodotti essenzialmente dalla natura come mezzo di difesa del genere vegetale nei confronti del genere animale.

L’alcol deriva dalla frutta fermentata, dalla cannabis derivano tossine e l’LSD proviene da alcuni funghi.

Lo “scopo” di queste sostanze tossiche è quello di “avvisare” gli animali (in particolar modo gli erbivori) che nutrirsi di determinate piante è rischioso.

L’uomo però è più temerario (o meglio sarebbe dire incosciente) degli altri esseri animali e ignora gli avvertimenti (sia sociali che naturali).

Chiarito questo, passo allo svolgimento vero e proprio.

A differenza delle altre droghe l’LSD provoca effetti di “alterazione della realtà” molto forti e conduce spesso allo sviluppo di psicosi.

Nei soggetti predisposti (ma non solo loro) a problemi mentali l’LSD “apre la porta” di un calvario infinito fatto di psicofarmaci e psichiatri.

Inoltre l’LSD è una delle droghe più forti, più soggette ad assuefazione e che più provoca allucinazioni.

L’LSD provoca allucinazioni per molte ore, flashback ricorrenti ed è centinaia o migliaia di volte più dissociativa di altri allucinogeni.

Concludendo vorrei condividere una esperienza.

Personalmente ho visto qualcuno talmente dissociato dalla realtà da non riuscire a capire se quello che prendeva da terra (“gocce di acido”) avesse consistenza reale o no.[/stumble]