Articolo motor1z

 (1)

Quello che cercherò di svolgere in questo sito riguarda le sostanze tossiche che inserite nell’organismo creano dipendenza.

Scrivo questo articolo di blog (introduttivo) come piccolo incipit.

Prima di cominciare gli articoli veri e propri, fatemi dire che la tendenza è a fare un vizio di alcune sostanze.

L’aumento della dipendenza viene con il tempo.

In realtà che se ne parli bene o che se ne parli male queste sostanze vengono comunque assunte.

Chi le assume cerca di rifugiarsi in esse.

Questo crea un sistema di cose (e un insieme di persone) che le usano, il fenomeno va da chi sta dentro a questo malessere, a chi ci specula creando la distribuzione.

Per evitare questo si può fare poco, ma si può tollerare chi ha problemi e soprattutto fare testimonianza.

La mia esperienza personale mi ha fatto capire che non c’è molto supporto da parte delle autorità, spesso purtroppo si tratta invece di sopportazione (che sfocia nello “stigma”) .

Il coraggio di lottare questo sistema di cose, molto spesso viene a chi deve fare “di necessità virtù”.

 

Scrivo questo articolo di blog (il primo sulla droga) per esprimere la mia opinione generale sui problemi legati agli stupefacenti.

Le droghe vengono usate da tempi ancestrali (l’uomo ne ha fatto sempre uso).

Non voglio fare la morale a nessuno, ma devo dire la mia (anche perché sono stato in silenzio per troppo tempo).

Il problema dell’uso delle droghe non dipende solo dal tipo di stupefacente usato, ma anche dalla quantità.

In generale una piccola dose è stimolante, in quantità maggiore può “anestetizzare” il corpo fino a portare alla morte.

In particolare nel prossimo articolo approfondiremo il concetto di droghe leggere.

 

Nota:

 

(1) la fonte dell’immagine è open source