Diventare jedi (nuovo)

DIVENTARE JEDI
Chiunque indipendentemente dal ceto sociale,dall’etnia,dalla religione di provenienza
può diventare cavaliere jedi.
Liberamente si entra nella comunità e liberamente si può uscirne.
La comunità Jedi prende in questo caso come riferimento una Sura tratta dal corano
che illustra bene il pensiero jedi, la religione deve essere improntata alla più totale
libertà delle persone,ed addirittura non ha senso parlare di religione se non vi è
libertà.
(Non c’è costrizione nella religione”. Corano 2:256)
Si ritiene non giusto che i genitori decidano la religione dei figli(pratica che avviene
in tantissime altre religioni).
I genitori insegneranno i principi della religione jedi ai propri figli, i quali
rimarranno padawan fino al compimento della maggiore età, a quel punto, solo se lo
desiderano, potranno decidere di diventare cavalieri Jedi .
Per Diventare Jedi si deve fare il giuramento :
“NEL MONDO MA NON DEL MONDO.
SENZA POSSEDERE NULLA MA
NON ESSENDO POSSEDUTO DA NULLA”
Il giuramento non va fatto agli uomini. Agli uomini deve rimanere segreto.
Il patto è direttamente con DIO, solo a Lui va riconosciuta autorità.
Il Dio in cui credono gli Jedi è un Dio compassionevole, clemente, misericordioso,
perdonatore, egli è padre di tutti gli esseri viventi, ha come desiderio che l’uomo viva
completamente libero ed in pace e fraternità con gli altri uomini ed in armonia con la
natura. Lo scopo dell’uomo è vivere felice e realizzare i propri sogni.
L’energia del Creatore pervade ogni singolo atomo dell’intero universo, questa
energia che permette la vita è conosciuta come la Forza.
-NEL MONDO
perché l’uomo che acquisisce saggezza,conoscenza,forza spirituale non è destinato a
rimanere rinchiuso in un monastero, o a meditare in solitudine.
In questo abbiamo una prima differenza rispetto agli jedi della saga
cinematografica,nella vita reale se lo desiderano, gli jedi si sposano,ed hanno una
propria famiglia, solamente quando viaggiano e sono in missione conducono vita da
monaco,questo avviene pero solo in casi eccezionali e comunque per brevi periodi di
tempo.
Essere cavalieri Jedi vuol dire essere difensore della pace e della giustizia.
Il suo posto è tra le genti per aiutare,far conoscere la verità, creare un mondo dove
siano rispettate le libertà ed i diritti dell’uomo.
Essere jedi richiede un impegno verso il prossimo. Egli considera come proprio
fratello tutti gli esseri umani,senza discriminazione alcuna,indipendentemente
dall’etnia,dal luogo di nascita o dalla religione professata. Si richiede allo jedi un
impegno di volontariato nel diffondere la cultura del rispetto dei diritti dell’uomo,
inoltre di perseguire l’ideale di creare una unica nazione del pianeta terra dove tutti gli
uomini devono vivere in spirito di pace e fratellanza.
MA NON DEL MONDO :
I cavalieri Jedi sono tenuti a seguire le tre regole morali :
Retta Parola , Retta Azione, Retta Vita.(queste regole morali hanno origine dalla
filosofia buddista)
-Retta Parola: sia la forma verbale che scritta della comunicazione possono avere
enormi conseguenze. La parola può spezzare vite, creare nemici, ma anche infondere
saggezza e fondare la pace.
Lo jedi lavora su se stesso, si autodisciplina affinché non escano mai dalla sua
bocca : la bestemmia, la parola volgare, la parola falsa, la parola che calunnia.
-Con Retta Azione si intende, in generale, un uso appropriato di noi stessi e del nostro
corpo. Ovviamente l’aspetto principale della retta azione riguarda il non nuocere a noi
stessi ne gli altri. Anche non prendere ciò che non è dato fa parte della retta azione,
Si noti che non ci si limita solamente all’astensione dal furto, ma anche da un
possesso troppo bramoso.
-Con Retta Vita si intende il guadagnare appropriatamente i mezzi di sussistenza. Tra
i mezzi di sussistenza da evitare vi sono: commercio di armi, di esseri umani, di
veleni e di sostanze comunque nocive alla salute dell’uomo o all’ambiente, o che
sfruttano le debolezze degli esseri umani,(rientrano in questa categoria il commercio
di droghe, alcoolici,tabacco,la prostituzione,il gioco d’azzardo,prestare i soldi facendo
usura).
In generale, qualsiasi mezzo di sussistenza che dovesse implicare danno o sofferenza
negli altri,o danni alla natura o agli animali va evitato. Questo è il corretto
atteggiamento Jedi, indipendentemente dalla mera osservanza formale di regole.
Senza possedere nulla : con ciò non si intende che per diventare Jedi ci si debba
votare alla povertà assoluta, ma si invita ad un possesso giusto e non egoistico o
bramoso dei beni e delle ricchezze che comunque si debbono guadagnare in maniera
corretta.
Vi deve essere la consapevolezza che tutto ciò che l’uomo crede di possedere in realtà
è solo in prestito.
A tal proposito mi piace citare una breve poesia del mistico N.Nuruddin
-”Nasciamo senza portare nulla,ce ne andiamo senza poter portare nulla,
Ed in mezzo, Nel breve battito di ciglia che ci ricongiunge all’eterno,
Litighiamo per possedere qualcosa.”
– Ma senza essere posseduti da nulla:
cominciamo con una citazione del maestro Yoda:
-RABBIA,PAURA,VIOLENZA:SONO LORO IL LATO OSCURO!
Ecco qua abbiamo tre fattori che imprigionano l’uomo, per essere liberi occorre
affrontarli e superarli.
In un altro momento maestro Yoda ci insegna:
l’ATTACCAMENTO CONDUCE ALLA GELOSIA;
LOMBRA DELLA BRAMOSIA ESSA E’
ecco altri fattori che posseggono l’uomo e lo rendono non libero.
Occorre lavorare su se stessi.
Abbiamo poi le prigioni dogmatiche delle religioni istituzionalizzate. Anche queste
limitando la conoscenza, impediscono di capire il significato più profondo della
religione, quella verità che è comune ad ogni tradizione religiosa,che solamente i
mistici e coloro che si sono liberati dai sette veli hanno percepito.
LIBERTA’
ALCUNI HANNO PAURA DELLA LUCE DELLA RAGIONE
ALTRI HANNO PAURA DELLA LUCE IRRAZIONALE DELL’ANIMA
SI SENTONO SICURI SOLO NELLA PRIGIONE DOGMATICA CHE SI SONO COSTRUITI
E LI’ SI CREDONO IMPORTANTI DAVANTI A SE’ STESSI E DAVANTI AGLI ALTRI
PRESUMONO DI SAPERE E DI POTERE LOTTANDO TRA LORO
RINUNCIANDO AD ESSERE UMANI NEL FONDAMENTO DELL’INTELLIGENZA E DEL
CUORE.
UCCELLI IN GABBIA SENZA SAPERLO.
EPPURE LA PORTA E’ SEMPRE APERTA.( N. NURUDDIN )
Abbiamo poi l’alcoolismo, il tabacco, le droghe, il gioco d’azzardo, che posseggono
gli uomini, gli tolgono libertà e dignità, conducendoli alla rovina ed alla miseria,
oppure come direbbe maestroYoda al lato oscuro.

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