La Forza – il kerigma dello Jedi (copia)

La Forza – il kerigma dello Jedi

“Quando smetterai di adorare ed amare la brocca?
quando comincerai a cercare l’acqua ? RUMI *”

Il kyrie eleison della religione jedi è sì il dualismo bene-male,
lato chiaro della Forza-lato oscuro della Forza, Jedi-Sith,
ma l’invito è ad estendere il concetto oltre alla linearità della mente umana.
L’uomo ha messo piede sulla Luna si protende verso Marte e si espande oltre nello spazio,
ma la vita non è nello spazio “esteriore” ma in quello “interiore”.
Così poco sappiamo di noi stessi e così tanto siamo abituati a cercare “spazio vitale” (come disse Hitler)
fuori da quello che abbiamo già e proprio “sotto il nostro naso”!.
Per usare un eufemismo, siamo così impegnati a “comprare al mercato il vaso più bello e più grande,
da dimenticare che abbiamo un vuoto da riempire.”

Tuttavia non è indispensabile comprendere questo kerigma, la Forza vive comunque in noi.
Subiamo l’influenza della Forza anche se non la comprendiamo, così come la forza di gravità ci tiene con i piedi per terra.
Infondo le mele cadevano per terra anche prima della nascita di Newton.
Le cose, però, prima o poi vanno esplicitate, quindi cosa è la “Forza”?
Tralasciando il lato oscuro della Forza che “non è nelle intenzioni”,
la Forza è nell’uomo e nelle cose.
In una stella che splende nella notte nonostante tutto e nell’uomo il cui destino sembra quello di sopravvivere a tutto.

Chiarito questo il passo successivo (come comunità Jedi), a parer mio, è accettare quello che in più
occasioni si è convenuto dire in discussioni sul Jedismo, e cioè il bisogno di studiare le religioni.
Collegandomi però a quello che ho detto in precedenza (sul kerigma) bisognerebbe riempire “il vuoto” (che si è accumulato)
affidandoci a quello che potremmo chiamare “studio dei depositari” di ogni credo religioso.
Il mio parere è che la religione che non riesce ad “attingere dal proprio depositario” è una religione destinata a morire,
così come un albero che non riesce ad attingere acqua è destinato a seccare.
Tutte le religioni contengono il “quid” di cui il lato chiaro della Forza ha bisogno per entrare in noi.
Anche se non è facile da comprendere, ogni depositario perso equivale ad un arto perso da ogni Jedi.