Articolo 5

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Dovrei forse correggere un concetto espresso nel quarto articolo…

<<… le droghe “naturali” non fanno meno male di quelle sintetizzate.>>

In realtà le droghe sintetiche hanno le stesse proprietà delle “droghe naturali” ma sono relativamente più dannose.

In questo articolo (il quinto) scriverò delle droghe sintetiche che simulano alcune droghe “naturali”.

Le droghe sintetiche sono create (o state create da molti anni) in laboratorio dai chimici.

Probabilmente la droga sintetica più famosa è la marijuana sintetica.

Spesso le due droghe si confondono, ma sono molto diverse.

Se facciamo un’analogia usare una droga sintetica è come giocare alla roulette russa (non sai come andrà a finire).

Le droghe sintetiche sono centinaia di volte più forti della marijuana o dell’LSD e chi li confonde può andare incontro ad una overdose.

Non tutte le droghe sintetiche sono state create da chimici senza scrupoli, ma per la maggior parte delle volte è successo e succederà ancora.

A volte i chimici che producono le droghe sintetiche sono gli stessi che la distribuiscono, “giocando sulla lama del rasoio” della legalità.

Quando le forze dell’ordine dichiarano un composto chimico illegale (una droga), i chimici senza scrupoli variano la forma chimica per uscire dalla lista delle sostanze illegali e creare una nuova droga.

Inoltre quando vengono spacciate, gli si da dei nomi innocui (sostanze innocue solo in apparenza ma letali nella realtà), tipo Sali da Bagno o altre cose non adatte al consumo umano.

Alcuni tossicodipendenti che sono stati dentro al problema hanno dichiarato che il solo provare una droga sintetica è un enorme sbaglio e che non augurerebbero quello che è successo loro neanche al peggior nemico.

Articolo 3k

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Ribadisco che (vedi secondo articolo)…

Si può affermare che le cosiddette medicine naturali non esistono, esistono però i principi attivi.

Meglio sarebbe dire per questo quarto articolo, che le droghe “naturali” non fanno meno male di quelle sintetizzate.

Quello che vorrei esprimere in questo articolo riguarda le droghe allucinogene in generale e l’LSD in particolar modo.

Premettendo che droghe come l’LSD, i derivati della cannabis o l’alcol sono prodotti essenzialmente dalla natura come mezzo di difesa del genere vegetale nei confronti del genere animale.

L’alcol deriva dalla frutta fermentata, dalla cannabis derivano tossine e l’LSD proviene da alcuni funghi.

Lo “scopo” di queste sostanze tossiche è quello di “avvisare” gli animali (in particolar modo gli erbivori) che nutrirsi di determinate piante è rischioso.

L’uomo però è più temerario (o meglio sarebbe dire incosciente) degli altri esseri animali e ignora gli avvertimenti (sia sociali che naturali).

Chiarito questo, passo allo svolgimento vero e proprio.

A differenza delle altre droghe l’LSD provoca effetti di “alterazione della realtà” molto forti e conduce spesso allo sviluppo di psicosi.

Nei soggetti predisposti (ma non solo loro) a problemi mentali l’LSD “apre la porta” di un calvario infinito fatto di psicofarmaci e psichiatri.

Inoltre l’LSD è una delle droghe più forti, più soggette ad assuefazione e che più provoca allucinazioni.

L’LSD provoca allucinazioni per molte ore, flashback ricorrenti ed è centinaia o migliaia di volte più dissociativa di altri allucinogeni.

Concludendo vorrei condividere una esperienza.

Personalmente ho visto qualcuno talmente dissociato dalla realtà da non riuscire a capire se quello che prendeva da terra (“gocce di acido”) avesse consistenza reale o no.[/stumble]