Articolo 3

*

 

Premettendo che questo articolo tratta dell’alcol come sostanza tossica (e non solo) comincio la trattazione.

Ribadisco che (vedi il secondo articolo sulla droga)…

<<…legalizzare qualcosa che fa “meno male” di altre è un’azione relativamente inutile.>>

Quello che cercherò di svolgere in questo articolo riguarda l’alcol e quelli che si possono definire “effetti collaterali” del suo utilizzo.

Oltre agli effetti decisamente negativi che l’alcol ha sulla salute bisogna considerare, per forza di cose, gli effetti deleteri generati dal suo utilizzo generalizzato.

Non è raro avere esperienza di persone che hanno subito un lutto a causa di incidenti stradali dovuti all’abuso di alcol.

Il principio tossico dell’alcol porta a sedare l’organismo.

Chi ha avuto problemi legati all’alcol lo definisce una droga allo stesso modo di altre sostanze tossiche.

L’alcol è una droga insidiosa.

Chi fa abuso di alcol è definito alcolizzato, mentre chi fa uso di altre droghe viene definito tossicodipendente, tuttavia è solo una variante in termini.

Quando l’alcol intossica l’organismo i riflessi rallentano e gli incidenti mortali aumentano.

Il rallentamento dei riflessi è solo il primo dei sintomi di intossicazione da alcol, tuttavia produce molti danni (specialmente sui giovani) .

Concludendo, la perdita di controllo che genera l’utilizzo di alcol conduce subdolamente in un tunnel discendente di complicazioni.

Se non c’è l’autocontrollo si rischia di morire per coma da alcol etilico (come è successo ad un mio amico).

 

 

 

Nota:

 

 

*la fonte dell’immagine è wikipedia.org

Articolo 2

(1)

 

Cominciando questo articolo (il secondo sulla droga) premetto che: non esistono le cosiddette “droghe leggere” (tutte le droghe sono tossiche).

Quello che cercherò di svolgere in questo secondo articolo riguarda le droghe derivate dalla cannabis.

Per inciso -il termine “Cannabis” indica tutte le diverse droghe derivate dalla canapa indiana-.

Comincio rielaborando la premessa e il concetto di “tossicità”.

Ciò che è tossico danneggia l’organismo, le droghe, pur essendo tossiche, vengono “tollerate” in quanto producono effetti piacevoli a livello del sistema nervoso delle persone.

Ci sono ovviamente differenze fra droghe ed altre droghe.

Le droghe ad uso farmacologico raggiungono il massimo della tolleranza (eppure hanno effetti collaterali) in quanto hanno applicazioni mediche.

Tuttavia le droghe che vengono usate in ambito sanitario si differenziano da quelle che vengono letteralmente “spacciate” per non dannose in quanto hanno una composizione diversa.

Si può affermare che le cosiddette medicine naturali non esistono, esistono però i principi attivi.

I farmaci sono controllati (e composti) da principi attivi che vengono studiati da persone che hanno passato (teoricamente) la vita ad “omologare”  gli effetti di questi principi attivi sulle persone (i dottori).

I principi attivi delle droghe (comprese le droghe leggere) sono invece aleatori.

Quello che è sempre presente nell’uso delle droghe è che provocano “assuefazione”.

La conseguenza è, come minimo, un aumento della tolleranza e la relativa ricerca di altre sostanze tossiche.

Le droghe della cannabis hanno centinaia di principi attivi.

Questi principi attivi provocano diverse reazioni, e il contrasto aumenta con l’uso contemporaneo di altre sostanze (“miscuglio”).

Vi invito a pensare che l’alcol ha un solo principio attivo mentre la cannabis ne ha centinaia.

Se si fa con l’alcol (che viene usato in oriente da quasi diecimila anni) un miscuglio, insieme alla marijuana gli effetti diventano peggiorativi.

Questo è quello che in gergo si chiama “sballo”.

Nel prossimo articolo scriverò di altre sostanze tossiche (considerate leggere), inoltre vedremo come legalizzare (2) qualcosa che fa “meno male” di altre è un’azione relativamente inutile.

Vedremo anche come la cannabis è stata “progettata dalla natura per fare del male”.

Concludendo con lo svolgimento del tema posso dire che una presunta funzione farmacologica di una droga non fa della droga stessa qualcosa di utile per l’umanità in generale o per un malato nello specifico.

Infine diffidate da chi vi dice che droghe come la marijuana (tanto meno quella sintetica) sono legali, non fanno male, sono naturali o cose simili, in caso di incidenti gravi probabilmente sarebbero gli stessi a dispiacersi per il ridotto guadagno invece che per la sorte infausta che hanno provocato.

 

 

 

 

Note:

 

 

si ringrazia wikipedia.org

 

 

 

(1) la fonte dell’immagine è wikipedia.org

 

(2) come molti giovani dicono…

Articolo motor1z

 (1)

Quello che cercherò di svolgere in questo sito riguarda le sostanze tossiche che inserite nell’organismo creano dipendenza.

Scrivo questo articolo di blog (introduttivo) come piccolo incipit.

Prima di cominciare gli articoli veri e propri, fatemi dire che la tendenza è a fare un vizio di alcune sostanze.

L’aumento della dipendenza viene con il tempo.

In realtà che se ne parli bene o che se ne parli male queste sostanze vengono comunque assunte.

Chi le assume cerca di rifugiarsi in esse.

Questo crea un sistema di cose (e un insieme di persone) che le usano, il fenomeno va da chi sta dentro a questo malessere, a chi ci specula creando la distribuzione.

Per evitare questo si può fare poco, ma si può tollerare chi ha problemi e soprattutto fare testimonianza.

La mia esperienza personale mi ha fatto capire che non c’è molto supporto da parte delle autorità, spesso purtroppo si tratta invece di sopportazione (che sfocia nello “stigma”) .

Il coraggio di lottare questo sistema di cose, molto spesso viene a chi deve fare “di necessità virtù”.

 

Scrivo questo articolo di blog (il primo sulla droga) per esprimere la mia opinione generale sui problemi legati agli stupefacenti.

Le droghe vengono usate da tempi ancestrali (l’uomo ne ha fatto sempre uso).

Non voglio fare la morale a nessuno, ma devo dire la mia (anche perché sono stato in silenzio per troppo tempo).

Il problema dell’uso delle droghe non dipende solo dal tipo di stupefacente usato, ma anche dalla quantità.

In generale una piccola dose è stimolante, in quantità maggiore può “anestetizzare” il corpo fino a portare alla morte.

In particolare nel prossimo articolo approfondiremo il concetto di droghe leggere.

 

Nota:

 

(1) la fonte dell’immagine è open source